giugno 2015

Editoriale

In questo periodo si concentra la maggior parte delle attività della nostra Associazione, sia con il Festival del cinema Curdo, memorial Mirella Galletti, che quest’anno vede in particolar modo la testimonianza diretta come elemento fondante degli incontri pordenonesi (che si è svolto lo scorso maggio nelle giornate del 7,13 e 14 maggio) e sia con il Festival “Raccontare il deserto- Tenawen tenere” (dal 21 al 25 luglio prossimo), realizzato in accordo con la Comunità Tuareg di Pordenone con la quale collaboriamo ormai da una decina d’anni. Lo riteniamo il nostro fiore all’occhiello e viene svolto grazie alla collaborazione di quanti ogni anno decidono di devolvere il cinque per mille al nostro sodalizio, che affronta in questo periodo molte difficoltà e per il quale auspichiamo di trovare qualche piccolo sponsor, il quale potrà detrarre qualsiasi somma versata dalla dichiarazione dei redditi.

Per questo desideriamo prima di tutto ringraziare tutti colore che anche quest’anno decideranno di rinnovare la fiducia verso i nostri progetti e le nostre attività. Questa fiducia, in tempi di magra come quelli che stiamo attraversando, ci permetterà di realizzare ancora tanti progetti sulle culture lontane. Il codice per provvedere è

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In questo numero non potevamo tralasciare anche un nostro riferimento all’EXPO Internazionale di Milano e lo abbiamo fatto segnalando una bellissima mostra aperta a Parigi ed intitolata “L’arte di mangiare” riferita ai popoli africani e dell’Estremo Oriente. Naturalmente, la visuale da parte nostra è e rimane sempre quella che passa attraverso la cultura. Nutrire il pianeta vuol dire anche conoscere le diverse culture che fanno del cibo primo elemento delle stesse.